Proroga scadenza delle agevolazioni previste dal Decreto Cura Italia – Decreto Legge n. 104 del 2020

 

L’art. 65 del Decreto Legge n.104 del 2020, c.d. Decreto Agosto interviene sull’art. 56 del Decreto Legge n. 18/2020 (c.d. Cura Italia, convertito con modificazioni in Legge 27/2020), relativo alla moratoria per i finanziamenti concessi alle PMI, per spostare il termine dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021[1].   L’art. 77, comma 2, dello stesso Decreto specifica poi che per le imprese del comparto turistico la moratoria è prorogata fino al 31 marzo 2021.

La proroga, pertanto, vale per le PMI che al 15 agosto 2020 hanno ottenuto una o più agevolazioni di cui al comma 2 dell’art. 56 del D.L. 18/2020 il cui termine finale era stato previsto al 30 settembre 2020 e, quindi, per:

  • i fidi a revoca e autoliquidanti, che non verranno revocati fino al 31 gennaio 2021, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata (art. 56, comma 2, lettera a) D.L. 18/2020);
  • i fidi a scadenza non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020, che verranno prorogati al 31 gennaio 2021 alle medesime condizioni, unitamente ai rispettivi elementi accessori (art. 56, comma 2, lettera b) D.L. 18/2020);
  • le anticipazioni, che verranno prorogate al 31 gennaio 2021 alle medesime condizioni, unitamente ai rispettivi elementi accessori (art. 56, comma 2, lettera b) D.L. 18/2020);
  • le rate di mutui ed altri finanziamenti a rimborso rateale, il cui pagamento verrà sospeso fino al 31 gennaio 2021 (art. 56, comma 2, lettera c) D.L. 18/2020).

Tale beneficio viene concesso automaticamente e senza alcuna formalità.

Per i finanziamenti di cui all’art. 56, comma 2, lettera c), successivamente al 30 settembre 2020, il relativo piano di ammortamento sarà disponibile nell’apposita sezione del portale Relax Banking e, in ogni caso, potrà essere richiesto in Filiale.

Risulta inoltre possibile rinunciare a tale proroga con espressa comunicazione da far pervenire alla Banca, entro il termine del 30 settembre 2020. In tal caso la Banca provvederà senza indugio a contattare il cliente per prendere eventuali ulteriori necessari accordi relativamente al finanziamento.

Qualora il cliente avesse beneficiato di una misura di agevolazione concessa non in base alle suddette disposizioni ma autonomamente dalla Banca, le suddette proroghe non risultano applicabili.

[1] La scadenza del 31 gennaio 2021 è prevista dalla disposizione di legge. Per ogni rapporto, poi, in base alla periodicità della rata, tale scadenza verrà rimodulata di conseguenza