Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro “S. Vincenzo de’ Paoli” ha approvato, nella seduta del 4 novembre scorso, il bilancio trimestrale al 30 settembre 2019, registrando un utile netto di € 1,257 mln, in crescita del 17% rispetto all’analogo periodo del 2018.

In un contesto di mercato sempre più complicato, caratterizzato da banche concorrenti che applicano tassi di interesse al ribasso al di fuori di ogni logica di pricing, la BCC Terra di Lavoro non solo ha tenuto testa a colossi dotati di mezzi e strutture non paragonabili a quelli di una piccola Banca di Credito Cooperativo, ma ha decisamente migliorato taluni aspetti reddituali anche nelle concitate fasi iniziali di avvio del Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA, avviatosi – come noto – il 1 luglio 2019.

Volendo riassumere in breve i dati principali del conto economico trimestrale si evidenzia che il margine di interesse (aggregato che esprime il risultato dell’attività primaria della Banca, cioè la differenza tra gli interessi percepiti sui finanziamenti e quelli corrisposti sui depositi) ha registrato un contenuto incremento di circa 16mila euro (da € 6,845 mln a € 6,862 mln) in un mercato che ha registrato una generale contrazione dell’aggregato.

Particolarmente positivo l’incremento del margine commissionale: +11,6% (da € 1,753 mln di settembre 2018 a € 1,958 mln al 30 settembre scorso) che rappresenta la capacità della Banca di marginare sui servizi offerti alla clientela. L’indicatore che misura la capacità complessiva della BCC di produrre ricavi, che si definisce margine di intermediazione, si attesta così a quasi 9 mln nei primi tre trimestri dell’anno, con una crescita che sfiora il 5%. Anche sul lato delle spese si registra tuttavia un lieve incremento: i costi del personale crescono del 2,6%, incremento imputabile alla chiusura anticipata di n. 2 rapporti di lavoro che hanno usufruito del pensionamento anticipato con “quota 100”, mentre le spese amministrative diverse hanno registrato una variazione del +4,6%, in massima parte da attribuire alle spese sostenute per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA. È continuata la politica prudenziale di accantonare riserve a fronte di
posizioni creditizie che hanno assunto caratteristiche anomale: è stato infatti accantonato circa 1 mln di euro ai fondi prudenziali. Alla luce del complessivo andamento degli aggregati l’utile lordo si è attestato a € 1,578 mln con una crescita di quasi il 20% rispetto ai nove mesi dell’anno precedente. Con la detrazione fiscale pari a € 320mila si registra, quindi, un utile netto di € 1,257 mln, che rappresenta un risultato di grande soddisfazione per tutti. La Banca – sulla scia tracciata dall’ex Presidente Valentino Grant, seguita con caparbietà ed entusiasmo dal neo Presidente Roberto Ricciardi che ne ha raccolto il testimone – continua a mietere risultati positivi e si candida a mantenere stabilmente la classificazione di eccellenza attribuita dalla Capogruppo ICCREA.

Fonte: CASERTACE