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Anno 2019 più che positivo per la Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro S. Vincenzo de’ Paoli che, guidata dal dott. Roberto Ricciardi, ha fatto registrare il migliore risultato reddituale di sempre.

Il bilancio 2019 – approvato il 7 febbraio scorso dal Consiglio di Amministrazione, convalidato da ICRREA, e che sara’ ufficiale dopo l’approvazione dell’assemblea dei soci il prossimo 26 aprile – fa registrare utili netti per € 1.755.110 con aumento del 76% rispetto all’anno precedente.

Il risultato è frutto di attenta politica prudenziale avviata dall’ex presidente Grant e proseguita con successo da Ricciardi sia nella gestione dei costi operativi, sia sulla maggiore contribuzione da ricavi per servizi e commissioni. Particolarmente rigorosa la gestione del portafoglio crediti.

CET 1 ratio e TIER1 ratio entrambi al 17% ratio. Soddisfacente anche l’indice di copertura dei crediti deteriorati (65,28 % coverage su sofferenze; 32,04% su inadempienze probabili) assolutamente adeguato se si considera che la banca ha posto in essere nel 2019 operazioni di cartolarizzazioni/cessioni di crediti non performing.

La costante presenza sul territorio a fianco di piccole imprese e famiglie è confermata dalla crescita dei montanti complessivamente gestiti pari a 618mln di cui impieghi pari ad € 216mln con più 3% rispetto al 2018 e la raccolta diretta ed indiretta pari a oltre € 400 mln con delta positivo di 4,4%. La Banca di Credito Cooperativo Terra di Lavoro S. Vincenzo de’Paoli si conferma quindi una delle realtà bancarie più solide e sicure, in un contesto operativo e normativo complicato, dove fare banca del territorio risulta sempre più difficile.

Ed è proprio questo ruolo di importanza strategica per l’economia italiana che va riconosciuto al credito cooperativo che con la sua ramificata presenza e vicinanza alle famiglie e alle piccole e piccolissime imprese rappresenta una realtà bancaria imprescindibile ed irrinunciabile per tutti gli operatori economici.