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Il credito cooperativo

Il Credito Cooperativo è un Sistema strutturato su una rete composta da 400 Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali (Casse Raiffeisen in Alto Adige), da strutture associative e da imprese che garantiscono al Sistema, coerentemente con i suoi valori e con la sua identità cooperativa, un’offerta di prodotti diversificata e completa.
La caratteristica principale delle BCC è quella di essere società cooperative per azioni, mutualistiche e locali.
Capillarmente diffuse nel nostro Paese, da 130 anni svolgono il loro ruolo di banche del territorio, assolvendo a una funzione specifica, quella di promuovere sviluppo e di rispondere alle necessità economiche e sociali delle comunità locali, così come espresso nell’art. 2 dello Statuto delle BCC.

Ieri come oggi, le BCC sono impegnate a essere:

  • Buone banche, garantendo la solidità e l’efficienza dell’impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un’organizzazione idonea, assicurando un’offerta competitiva.
  • Buone cooperative, con un’identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, aiutando a sviluppare il territorio in cui hanno sede, creando fiducia nella comunità.
  • Buone imprese di rete, condividendo, in autonomia, valori, cultura, strategie, un sistema organizzativo e una continuità operativa, per essere sempre più efficienti sul mercato.

Tutti i numeri delle Banche di Credito Cooperativo

  • 381  Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali
  • 4.460  sportelli (+0,3%, pari al 14,2% degli sportelli bancari italiani),
  • Presenza diretta in 2.700 Comuni ed in 101 Province
  • 1.186.865 soci (+3%)
  • 37.000 dipendenti (compresi quelli delle società del sistema)

Provvista complessiva (raccolta da banche + raccolta da clientela + obbligazioni): 195 miliardi di euro (+3,2% a fronte di un -3,7% registrato nell’industria bancaria).
Raccolta da clientela + obbligazioni:160,6 miliardi di euro (+2,3% a fronte di un -1,4% registrato nella media di sistema).
La quota di mercato della raccolta da clientela comprensiva di obbligazioni delle BCC è del 7,8%.

Impieghi economici:135,6 miliardi di euro (-0,5% a fronte del -2,4% registrato nel resto del sistema bancario).
Gli impieghi erogati dalle BCC italiane rappresentano il 22,6% del totale dei crediti alle imprese artigiane, l’8,7% alle famiglie consumatrici, il 17,9% alle famiglie produttrici, l’8,7% delle società non finanziarie, il 12,5% del totale dei crediti alle istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore).
La quota di mercato degli impieghi delle BCC-CR è del 7,3%.
Considerando anche i finanziamenti erogati dalle banche di secondo livello del Credito Cooperativo, gli impieghi della categoria ammontano complessivamente a 149 miliardi di euro, per una quota di mercato dell’ 8%.

Impieghi economici alle imprese: 88 miliardi di euro (-1,2% contro il -1,7% del sistema bancario complessivo). La quota di mercato delle BCC-CR per questa tipologia di prestito è del 9,6%. Considerando anche i finanziamenti alle imprese erogati dalle banche di secondo livello del Credito Cooperativo, gli impieghi al settore produttivo ammontano a 98,8 miliardi di euro e la quota di mercato della categoria approssima il 10,8%.

Patrimonio (capitale e riserve): 20,2 miliardi di euro(+0,8%).

Il Tier 1 ratio ed il coefficiente patrimoniale delle BCC (calcolati secondo le nuove regole in vigore da gennaio 2014) sono pari, rispettivamente, al 16% ed al 16,6% **.

* dati provvisori
** Dal 1° gennaio di quest’anno sono in vigore le nuove regole sul capitale delle banche (Basilea 3), così come definite in ambito europeo dal pacchetto legislativo CRD4-CRR. In Italia la nuova regolamentazione sarà pienamente operativa dal 2018; i coefficienti patrimoniali calcolati secondo le nuove regole non sono direttamente confrontabili con quelli calcolati in precedenza. Dati provvisori e suscettibili di rettifica.