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​Grande la soddisfazione dei vertici della Banca di Credito Cooperativo TERRA DI LAVORO “S. Vincenzo de’ Paoli” per la notevole partecipazione all’ASSEMBLEA DEI SOCI tenutasi ieri venerdì 12 giugno alle 16,30 presso la sede sociale con modalità inedite per una cooperativa. Infatti il Decreto Cura Italia all’art. 106 ed al fine di contenere i contagi ha stabilito anche per le cooperative la possibilità di tenere l’annuale assemblea dei soci tramite il rappresentante designato. In altre parole un “nuncius” a cui il socio ha conferito delega ed intenzioni di voto per ciascun argomento trattato in assemblea. Tutto questa è una novità assoluta per la BCC: mai i soci hanno sottoscritto una delega che includesse per ogni delibera assembleare il loro voto favorevole, contrario o di astensione. Da sempre la delega ha rappresentato, per chi fosse impossibilitato a partecipare di persona all’assemblea, un mandato ad un altro socio, in altre parole, una delega in bianco. Il socio delegato, in nome e per conto del socio delegante, ed a proprio insindacabile giudizio esprime il voto per ogni argomento posto all’attenzione dell’Assemblea. Tra l’altro l’Assemblea di quest’anno è stata anche elettiva. Il Presidente Ricciardi nominato dal CdA nel luglio del 2018 è stato eletto da circa 1.300 soci tutti rappresentati dal Notaio Paolo Provitera (rappresentante designato) che in sede assembleare ha fornito il risultato delle intenzioni di voto dei soci che hanno consegnato delega alla banca. Insieme a lui è stata eletta dall’Assemblea anche l’Avv. Carmela Ferraro cooptata dal Consiglio di Amministrazione a seguito delle dimissione del Presidente Grant eletto al parlamento europeo. Nonostante le perplessità iniziali – ha ribadito il Presidente Ricciardi – all’insolita modalità di tenuta dell’Assemblea la compagine ha confermato con il rilascio delle tantissime deleghe attaccamento all’istituzione e volontà di partecipazione. Certamente i soci hanno dovuto sacrificare per motivi sanitari il piacere dell’incontro della convivialità che ha sempre caratterizzato l’annuale evento anche se tutti i deleganti hanno preso parte all’estrazione di 9 premi posti in palio dalla banca ed assegnati al temine dei lavori assembleari.  I soci sono stati chiamati, in primis, all’approvazione del Bilancio Consuntivo 2019 che ha espresso un risultato d’esercizio (€ 1.755.598=) storico per la nostra banca e che attesta ancora una volta le enormi potenzialità, solidità patrimoniale e consistente coverage a fronte degli assets di rischio. Il Presidente Ricciardi non ha mancato di ringraziare la Direzione Generale nella persona del Dott. Antonio Francese e l’intera struttura per l’impegno lavorativo nel quale si esprimono in modo tangibile i valori cooperativi.  In questa fase 2 della pandemia tutti invocano i valori specifici delle BCC: condivisione, solidarietà, cooperazione valori vissuti ormai da un secolo e praticati nel quotidiano dalla banca. La BCC TERRA DI LAVORO il prossimo 14 dicembre entrerà nel centesimo anno dalla fondazione. Il Presidente ha annunciato la costituzione di un comitato che dovrà esprimere tutte le componenti del territorio da vera banca di prossimità e celebrare degnamente il centenario della BCC già Cassa Rurale ed Artigiana “S. Vincenzo de’ Paoli” di Casagiove. Ritroveremo tra qualche settimana nuovamente la BCC in primo piano nel contesto provinciale per l’apertura di una filiale a Marcianise, in piazza Martiri di Nassirya, che qualifica ulteriormente la presenza della banca in Terra di lavoro con uno sportello evoluto di ultima generazione.

Casagiove, lì 13 giugno 2020.